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Protesi

Che cosa è l’odontoiaria prostesica o protesi?new6

L’odontoiatria protesica si occupa del ristabilimento e del mantenimento della funzioni masticatoria ed estetica per mezzo del restauro dei denti naturali o della sostituzione dei denti mancanti.

Protesi fissa

La protesi fissa è quella parte dell’odontoiatria protesica che si occupa del restauro e/o della sostituzione dei denti con elementi artificiali che non possono essere rimossi dalla bocca.
La protesi su impianti è quella parte dell’odontoiatria protesica che si occupa del restauro conseguente al posizionamento di impianti; essa puo’ essere di tipo fisso o rimovibile

Una corona è un restauro protesico che ricopre completamente la parte visibile del dente.

Tre sono i tipi di corone che vengono oggi realizzate:

  1. Metallo ceramica
  2. Ceramica integrale
  3. Oro-resina (molto raramente)


Le corone in metallo ceramica sono costituite da una parte interna in metallo (cappetta) che ne conferisce la resistenza mentre alla ceramica che riveste completamente il metallo è affidata la parte estetica. Sono indicate sia per i denti del settore anteriore che posteriore. La presenza del metallo in alcuni casi si può evidenziare con un “bordino metallico” della corona tra gengiva e dente. Sebbene questo bordino spesso non si evidenzi durante l’eloquio, viene mal accettato dai pazienti. Per motivi di carattere tecnico e biologico il metallo migliore per supportare la ceramica è costituito dalle leghe auree.

Un’alternativa alle corone in metallo ceramica sono quelle in ceramica integrale. Sono completamente prive di metallo, costituite da sola ceramica. La scelta e l’impiego di questi manufatti sono correlati alle loro caratteristiche estetiche, pertanto particolarmente indicati nel settore anteriore. La peculiarità di questi restauri è quella di farsi attraversare dalla luce, permettendo un comportamento simile a quello dei denti naturali.

L’intarsio (inlay o onlay) è una restaurazione coronale parziale, di tipo indiretto: dopo aver eseguito un impronta di precisione del dente da ricostruire opportunamente preparato, il restauro verrà costruito nel laboratorio odontotecnico per essere poi fissato (cementato) dall’ odontoiatra sul dente stesso

Le indicazioni cliniche principali ad un restauro coronale parziale di tipo indiretto sono:

  • Modifica di forma, dimensioni ed inclinazione dei denti per scopi estetici o funzionali.
  • Restauro o miglioramento di forma, funzionalità e/o estetica di denti gravemente deteriorati, consumati, cariati o fratturati, ove siano controindicate o in caso di insuccesso di forme di restauro più semplici.
  • Per ridurre il rischio di fratture in denti ampiamente restaurati, inclusi i denti lateroposteriori sottoposti a trattamento endodontico.

LE PROTESI

La Protesi rimovibile è quella parte dell’odontoiatria protesica che si occupa della sostituzione dei denti e delle strutture contigue di pazienti totalmente o parzialmente edentuli con sostituti artificiali che possono essere rimossi dalla bocca.

Le protesi scheletrate sono costituite da una parte metallica, da una parte in resina e da denti preformati o individualizzati in resina, in composito o in ceramica. L’ancoraggio della protesi è costituito dai denti residui, mentre il supporto è fornito dai denti e dalla cresta alveolare edentula.

Come tutti i dispositivi protesici l’obiettivo della protesi rimovibile non si può limitare alla mera sostituzione delle strutture mancanti, ma ha l’obbligo di favorire la preservazione e la salute di tutti gli elementi del sistema masticatorio, dai denti residui alle creste edentule, dalle articolazioni ai muscoli masticatori. A tal fine è necessario che la diagnosi, lo studio del caso, la progettazione e l’esecuzione del manufatto siano effettuati alla luce di conoscenze cliniche ed odontotecniche specifiche e con la massima cura.

Le protesi totali o “dentiere” si realizzano quando non vi sono più i denti, hanno una base protesica in resina mentre i denti artificiali possono essere in resina o ceramica. Come per le protesi scheletrate il disegno e la realizzazione della base di appoggio sono fondamentali per preservare le strutture di sostegno dal riassorbimento accelerato e da lesioni traumatiche. La mucosa orale infatti non è strutturata per sopportare il carico masticatorio, al contrario dei denti, ne consegue che per distribuire uniformemente la pressione evitando aree di concentrazione di stress è necessario che l’estensione delle basi protesiche sia la più ampia possibile, nei limiti del confort del paziente; anche che i rapporti tra i denti artificiali superiori ed inferiori, l’occlusione, andranno studiati in modo da favorire una masticazione efficiente, una corretta dissipazione dei carichi e la stabilità protesica.

 

http://www.soluzioni-protesiche.eu

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