Area Pazienti

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  Lavoriamo per darvi salute

  Una buona terapia parte da una buona diagnosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicazioni Postoperatorie

 

Estrazioni Dentarie

 Norme
I giorni successivi alla estrazione sono di fondamentale importanza per la formazione del coagulo che preclude la riorganizzazione dei tessuti alveolari. Sia che l’estrazione non preveda il rimpiazzo dell’elemento dentario, sia che sia previsto il successivo posizionamento di un impianto osteointegrato, un grande lavoro è previsto per le Sue cellule nei prossimi mesi. Per aiutarle la miglior cosa che possiamo fare è quella di tenere l’alveolo e i denti adiacenti puliti. Dobbiamo evitare che residui di cibo possano contaminare la ferita. E’ buona norma evitare nei giorni successivi cibi che contengano semi o siano costituiti da piccole parti (es: riso). Una dieta fresca e liquida è l’ideale e va mantenuta per qualche giorno.
L’effetto anestetico si protrarrà per qualche ora, l’assunzione di una dose di 600 mg di Ibuprofene Le consentirà di ottenere il comfort ottimale.
L’applicazione di ghiaccio è utile nel controllo dell’edema. Le suggeriamo di applicare del ghiaccio ad intervalli di 5 minuti per le prime 2 h.

Da evitare:

  • Evitate di assumere cibi troppo caldi nei primi giorni, questo porterebbe alla dispersione del coagulo.
  • Evitate di masticare sulla zona interessata per qualche giorno.
  • Astenetevi dal fumo, che mette a dura prova la Vostra capacità riparativa e che aumenta inoltre l’incidenza di fastidiose e lunghe alveoliti.

Farmaci consigliati

  • Ibuprofene 600 mg. 1 bustina dopo 6h dalla estrazione. Continuare al bisogno ogni 12 h. Se la terapia dovesse protrarsi per diversi giorni, consigliamo l’assunzione di un antiacido. Nel caso in cui non possiate assumere Fans, vi suggeriamo una dose di Paracetamolo da 500mg.
  • Clorexidina 0,20% sciacqui 2 volte al giorno per 1 settimana, cominciando il giorno dopo l’intervento.
  • Antibiotico solo se indicato dal medico: 1 cps di amoxicillina+acido clavulanico ogni 12h per 6 giorni.

Rialzo Seno Mascellare

Norme
La procedura di rialzo del seno mascellare, che vi permetterà di godere di impianti osteointegrati, è un atto chirurgico routinario che richiede però la massima attenzione verso le infezioni.

La membrana che riveste il seno mascellare (membrana di Schneider), ha grandi capacità riparative ma ha bisogno di rimanere ferma per qualche mese, in modo che possa riadattarsi efficacemente alla nuova conformazione del Vostro seno mascellare. Le chiediamo per questo di evitare che pressioni eccessive a livello della cavità nasale vadano ad interferire con il normale processo di guarigione.

Nei prossimi 6 mesi evitate:

  • di starnutire chiudendo le narici.
  • i viaggi aerei
  • le immersioni subaquee

L’effetto anestetico si protrarrà per qualche ora, l’assunzione di una dose di 600 mg di Ibuprofene Le consentirà di ottenere il comfort ottimale.

L’applicazione di ghiaccio è utile nel controllo dell’edema. Le suggeriamo di applicare del ghiaccio ad intervalli di 5 minuti per le prime 2 h.

Da evitare:

  • Evitate di assumere cibi troppo caldi nei primi giorni, questo porterebbe alla dispersione del coagulo.
  • Evitate di masticare sulla zona interessata per qualche settimana.
  • Astenetevi dal fumo, che mette a dura prova la Vostra capacità riparativa e che aumenta inoltre l’incidenza di fastidiose e lunghe alveoliti.

Farmaci consigliati

  • Ibuprofene 600 mg. 1 bustina dopo 6h dalla estrazione. Continuare al bisogno ogni 12 h. Se la terapia dovesse protrarsi per diversi giorni, consigliamo l’assunzione di un antiacido. Nel caso in cui non possiate assumere Fans, vi suggeriamo una dose di Paracetamolo da 500mg.
  • Clorexidina 0,20% sciacqui 2 volte al giorno per 2 settimane, cominciando il giorno dopo l’intervento.
  • Antibiotico: 1 cps di amoxicillina+acido clavulanico ogni 12h per 6 giorni.

Lembi a posizionamento apicale /conservativi / rigenerativi / implant open flap debridement

Norme
La procedura chirurgica parodontale a cui si è appena sottoposta, è il frutto di grande precisione e conoscenza anatomica. Una serie di innumerevole di microsuture consentiranno la ottimale maturazione dei tessuti disposti in modo tale da mantenere sani nel tempo. Le suture non riassorbili verranno rimosse fra 7 o 14 giorni, a seconda della maturazione e dello scopo della chirurgia. Nel frattempo è molto importante che esse vengano mantenute prive di placca mediante l’utlilizzo del collutorio a base di Clorexidina.

Nei prossimi giorni è possibile che qualche punto di sutura possa provocare dei leggeri fastidi nel movimento.

Vi preghiamo di aspettare la rimozione delle stesse, in modo da permettere l’assestamento dei tessuti nel punto scelto dal Parodontologo.

Vi potreste trovare nella condizione di essere sorpresi da un improvviso sanguinamento. Non preoccupatevi. Questo è possibile qualche ora dopo la fine dell’intervento. L’effetto della adrenalina eventualmente presente nell’anestetico è scomparso e qualche piccolo vaso arterioso può provocare il sanguinamento, facilmente gestibile mediante l’applicazione continua di una garza bagnata in sede per 20 minuti. Vi raccomandiamo di non rimuovere la garza premuta prima dei venti minuti, pena la rimozione del coagulo e la ripresa del sanguinamento. Nel caso siate dei soggetti con una ridotta capacità di coagulazione, una fiala di acido tranexamico (es: Ugurol) applicata sulla garza, vi aiuterà nell’efficace controllo dell’emostasi.

L’effetto anestetico si protrarrà per qualche ora, l’assunzione di una dose di 600 mg di Ibuprofene Le consentirà di ottenere il comfort ottimale.
L’applicazione di ghiaccio è utile nel controllo dell’edema. Le suggeriamo di applicare del ghiaccio ad intervalli
di 5 minuti per le prime 2 h.

Da evitare:

  • Evitate di assumere cibi troppo caldi nei primi giorni, questo porterebbe alla dispersione del coagulo.
  • Evitate di masticare sulla zona interessata per qualche settimana.

Farmaci consigliati

  • Ibuprofene 600 mg. 1 bustina dopo 6h dalla estrazione. Continuare al bisogno ogni 12 h. Se la terapia dovesse protrarsi per diversi giorni, consigliamo l’assunzione di un antiacido. Nel caso in cui non possiate assumere Fans, vi suggeriamo una dose di Paracetamolo da 500mg.
  • Clorexidina 0,20% sciacqui 2 volte al giorno per 2 settimane, cominciando il giorno dopo l’intervento.
  • Antibiotico: 1 cps di amoxicillina+acido clavulanico ogni 12h per 6 giorni. In alternativa doxiciclina (Bassado) 100mg 1 cps ogni 12 h per 6 gg.
  • Bentelan cps 0,5 mg terapia a scalare. Il Parodontologo le ha già applicato una dose di cortisone intramuscolo per prevenire gonfiori e fastidi postoperatori. Il giorno dopo dell’intervento Le consigliamo una compressa ogni 6 h, che diventerà ogni 8 h il secondo giorno, ogni 12 h il terzo giorno e ogni 24 ore il quarto e ultimo giorno.

Spazzolamento
Fino alla rimozione delle suture non è possibile eseguire uno spazzolamento e una igiene interprossimale adeguata. Il collutorio a base di Clorexidina vi aiuterà a mantenere pulito il più possibile. L’uso di uno spazzolino postchirugico è indicato dal giorno dopo dell’intervento. Si sconsigliano mezzi di pulizia interprossimale prima della rimozione delle suture.

Lembi mucogengivali

Norme
La procedura microchirurgica parodontale a cui si è appena sottoposta, è il frutto di grande precisione e conoscenza biologica. Una serie di innumerevole di microsuture consentiranno la ottimale maturazione dei tessuti disposti in modo tale da mantenere sani nel tempo. Le suture non riassorbili verranno rimosse fra 7 o 14 giorni, a seconda della maturazione e dello scopo della chirurgia. Nel frattempo è molto importante che esse vengano mantenute prive di placca mediante l’utlilizzo del collutorio a base di Clorexidina.
Nei prossimi giorni è possibile che qualche punto di sutura possa provocare dei leggeri fastidi nel movimento. Vi preghiamo di aspettare la rimozione delle stesse, in modo da permettere l’assestamento dei tessuti nel punto scelto dal Parodontologo.
Vi potreste trovare nella condizione di essere sorpresi da un improvviso sanguinamento. Non preoccupatevi. Questo è possibile qualche ora dopo la fine dell’intervento. L’effetto della adrenalina eventualmente presente nell’anestetico è scomparso e qualche piccolo vaso arterioso può provocare il sanguinamento, facilmente gestibile mediante l’applicazione continua di una garza bagnata in sede per 20 minuti. Vi raccomandiamo di non rimuovere la garza premuta prima dei venti minuti, pena la rimozione del coagulo e la ripresa del sanguinamento. Nel caso siate dei soggetti con una ridotta capacità di coagulazione, una fiala di acido tranexamico (Ugurol) applicata sulla garza, vi aiuterà nell’efficace controllo dell’emostasi.
L’effetto anestetico si protrarrà per qualche ora, l’assunzione di una dose di 600 mg di Ibuprofene Le consentirà di ottenere il comfort ottimale.
L’applicazione di ghiaccio è utile nel controllo dell’edema.

Da evitare:

  • Evitate di assumere cibi troppo caldi nei primi giorni, questo porterebbe alla dispersione del coagulo.
  • Evitate di masticare sulla zona interessata per qualche settimana. Un pezzo di pane troppo croccante, ad esempio, può strappare i punti e il tessuto mobilizzato.
  • Astenetevi dal fumo, che mette a dura prova la Vostra capacità riparativa e che aumenta inoltre l’incidenza di fastidiose e lunghe complicazioni della guarigione.

Farmaci consigliati

  • Ibuprofene 600 mg. 1 bustina dopo 6h dalla estrazione. Continuare al bisogno ogni 12 h. Se la terapia dovesse protrarsi per diversi giorni, consigliamo l’assunzione di un antiacido. Nel caso in cui non possiate assumere Fans, vi suggeriamo una dose di Paracetamolo da 500mg.
  • Clorexidina 0,20% sciacqui 2 volte al giorno per 2 settimane, cominciando il giorno dopo l’intervento.

Spazzolamento
Fino alla rimozione delle suture non è possibile eseguire uno spazzolamento e un’ igiene interprossimale adeguata. Il collutorio a base di Clorexidina vi aiuterà a mantenere pulito il più possibile. L’uso di uno spazzolino postchirugico nella zona è indicato a partire da 2 settimane dopo dell’intervento. Si sconsigliano mezzi di pulizia interprossimale prima della rimozione delle suture. A partire dal primo mese dopo l’intervento sarà possibile utlizzare uno spazzolino morbido mediante la tecnica di Bass modificata, dalla gengiva al dente.

Posizionamento di impianti osteointegrati

Norme
La procedura di inserimento implantare senza procedure di rigenerativa ossea non provoca di norma particolari fastidi. Dei punti di sutura proteggeranno l’osso attorno all’impianto da traumi. Sia che siate stati sottoposti ad una procedura a uno che una a due tempi, è necessario che preserviate l’impianto da eccessivi carichi masticatori nei primi 2 mesi dall’intervento di posizionamento. Un carico eccessivo potrebbe infatti non consentire la corretta osteointegrazione. Vi chiediamo quindi di astenervi dal mangiare direttamente sulla zona operata per i primi 2 mesi. Le suture non riassorbili verranno rimosse fra circa 7 giorni. Nel frattempo è molto importante che esse vengano mantenute prive di placca mediante l’utlilizzo del collutorio a base di Clorexidina.

Nei prossimi giorni è possibile che qualche punto di sutura possa provocare dei leggeri fastidi nel movimento. Vi preghiamo di aspettare la rimozione delle stesse, in modo da permettere l’assestamento dei tessuti nel punto scelto dal chirurgo.

Vi potreste trovare nella condizione di essere sorpresi da un improvviso sanguinamento. Non preoccupatevi. Questo è possibile qualche ora dopo la fine dell’intervento. L’effetto della adrenalina eventualmente presente nell’anestetico è scomparso e qualche piccolo vaso arterioso può provocare il sanguinamento, facilmente gestibile mediante l’applicazione continua di una garza bagnata in sede per 20 minuti. Vi raccomandiamo di non rimuovere la garza premuta prima dei venti minuti, pena la rimozione del coagulo e la ripresa del sanguinamento. Nel caso siate dei soggetti con una ridotta capacità di coagulazione, una fiala di acido tranexamico (Ugurol) applicata sulla garza, vi aiuterà nell’efficace controllo dell’emostasi.

L’effetto anestetico si protrarrà per qualche ora, l’assunzione di una dose di 600 mg di Ibuprofene Le consentirà di ottenere il comfort ottimale.

L’applicazione di ghiaccio è utile nel controllo dell’edema.Le suggeriamo di applicare del ghiaccio ad intervalli di 5 minuti per le prime 2 h.

Da evitare:

  • Evitate di assumere cibi troppo caldi nei primi giorni, questo porterebbe alla dispersione del coagulo.
  • Evitate di masticare sulla zona interessata per qualche settimana. Un pezzo di pane troppo croccante, ad esempio, può addirittura strappare i punti.
  • Astenetevi dal fumo, che mette a dura prova la Vostra capacità riparativa e che aumenta inoltre l’incidenza di fastidiose e lunghe complicazioni della guarigione.


Farmaci consigliati

  • Ibuprofene 600 mg. 1 bustina dopo 6h dalla estrazione. Continuare al bisogno ogni 12 h. Se la terapia dovesse protrarsi per diversi giorni, consigliamo l’assunzione di un antiacido. Nel caso in cui non possiate assumere Fans, vi suggeriamo una dose di Paracetamolo da 500mg.
  • Clorexidina 0,20% sciacqui 2 volte al giorno per 2 settimane, cominciando il giorno dopo l’intervento.
  • Antibiotico: 1 cps di amoxicillina+acido clavulanico ogni 12h per 6 giorni.


Spazzolamento
Fino alla rimozione delle suture non è possibile eseguire uno spazzolamento e un’igiene interprossimale adeguata. Il collutorio a base di Clorexidina vi aiuterà a mantenere pulito il più possibile. L’uso di uno spazzolino postchirugico nella zona è indicato a partire da 1 settimana dopo dell’intervento. Si sconsigliano mezzi di pulizia interprossimale prima della rimozione delle suture.

FAQ

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FAQ

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